18
marzo 2017

Festa del papà e preferenze alimentari

Giornata di festa per i papà! Figli piccoli e grandi celebrano il rapporto con il primo uomo importante della vita: il proprio padre.

Le figure genitoriali occupano ovviamente un posto di rilievo, anche se non esclusivo, nella formazione dei piccoli e questo si riflette ugualmente sulle abitudini alimentari. Spesso i padri hanno un approccio al cibo diverso da quello delle madri: nella stessa coppia solitamente uno, indifferentemente il padre o la madre, è più rigoroso e l’altro più permissivo, uno più ludico ed estroso e l’altro più costante ed attento agli aspetti nutrizionali.

Così come avviene per ogni altra regola, valore o principio che ci è stato proposto da bambini, anche le abitudini alimentari che nostro padre ci ha trasmesso, o ha tentato di trasmetterci, sono soggette a mutevoli fortune nel corso della nostra vita. Possiamo aver avuto un padre rigoroso, attento a quanto – come e cosa mangiavamo, oppure un padre indulgente che non ci imponeva nulla; in entrambi i casi possiamo aver fatto nostro l’atteggiamento di nostro padre riguardo al cibo o al contrario essere diventati l’esatto opposto. Probabilmente nel corso della vita abbiamo sperimentato entrambe le possibilità per periodo più o meno lunghi, per arrivare ad adottarne prevalentemente una.

Questo meccanismo, valido ed operante per ognuno di noi su tantissimi fronti della nostra vita, ha naturalmente anche degli aspetti problematici. Se ad esempio ho avuto delle fasi di ribellione ad alcune regole proposte e/o imposte da mio padre, potrei aver assunto un atteggiamento di rifiuto verso tutto quello che mi veniva da lui, comprese le abitudini alimentari; può a volte succedere che, anche quando le incomprensioni magari si chiariscono e si sciolgono, alcune abitudini alimentari rimangano invece cristallizzate. Naturalmente esiste anche la possibilità opposta, in ottemperanza alla quale continuo a mangiare o a non mangiare qualcosa solo perché lui faceva/voleva così.

Quando siamo adulti è importante riuscire a liberare l’alimentazione da questi ingombranti carichi emotivi, qualsiasi cosa nostro padre ci abbia proposto, sia in tema di alimentazione che di altro, ora spetta a noi decidere. Possiamo ringraziare nostro padre per quello che ci ha insegnato, onorarlo … e renderlo felice assumendoci la responsabilità delle nostre scelte.

Auguri a tutti i papà!

Da Eliana Sabatini
Categoria: Blog