21
febbraio 2017

Il latte. Il re della colazione

Bianco, puro, completo, sano, questi gli aggettivi che per anni sono stati utilizzati per descrivere il latte. Questo alimento ha fatto parte dell’infanzia di moltissimi di noi, per non dire di tutti, ha rappresentato LA colazione dei bambini di numerose generazioni, ma anche la colazione di molti adulti … ed è tutt’ora così in molte case. Ancora negli anni ’60, in molte scuole a metà mattina ai bambini veniva dato un bicchiere di latte.

Un alimento quindi che spesso ci evoca ricordi lontani, quando l’odore del latte ci svegliava la mattina accompagnato dalla voce della mamma, o del papà, o dei nonni … comunque di qualcuno che ci voleva bene e aveva preparato quel latte per noi! Questi ricordi lo “accompagnano” e difficilmente riusciamo a separare le due cose.

Ma anche il latte, come noi, ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli anni. Prima il latte era soltanto LATTE, si andava dal lattaio e si diceva semplicemente quanto ne volevamo, ora il latte ha numerosissime varianti: innanzitutto cambia la percentuale del grasso, abbiamo quindi il latte intero, parzialmente scremato e totalmente scremato, poi cambia la sua conservabilità, fresco o a lunga conservazione, poi c’è quello microfiltrato, quello ad alta digeribilità … altro che “un litro, grazie”!

Inoltre quel latte che , per tanti anni, è stato considerato buono e sano in assoluto, adatto a vecchi e bambini, malati o in salute, oggi è messo in discussione da più parti. Non è più così certo che faccia bene alle ossa, nonostante il suo importante contenuto di calcio, molte persone hanno sviluppato intolleranze che ne rendono difficile la digestione e l’assimilazione e in alcuni regimi alimentari ne è sconsigliato il consumo.

Possiamo rimanere legati alla tradizionale idea del latte buono e sano, che fa bene in ogni caso, oppure lasciarci convincere da diversi punti di vista e mettere in discussione le proverbiali affermazioni. In ogni caso il bambino che siamo stati ricorda quel latte, non sempre con entusiasmo, lo ricorda insieme a visi, sorrisi, abbracci e magari anche rimproveri. Indipendentemente dalle sue caratteristiche chimiche, organolettiche e nutrizionali, quel latte ha fatto crescere intere generazioni!

 

Da Eliana Sabatini
Categoria: Blog