4
settembre 2018

Settembre. Il mese dei nuovi inizi.

Settembre è un mese di inizi, c’è nell’aria quell’atmosfera che sembra dirci: dai, comincia, provaci, ci riuscirai. Tutto sembra possibile a settembre.

Eccoci a settembre! Il caldo torrido è passato, le vacanze sono finite, si rientra a casa, al lavoro, alla solita routine. Il rientro alla quotidianità dopo le vacanze porta spesso con sé una certa dose di buoni propositi, fra i quali naturalmente non possono mancare quelli inerenti l’alimentazione e la forma fisica: quest’anno farò attività fisica regolarmente – mi iscriverò a quel corso di cucina vegana – inizierò quella dieta fantastica per essere in forma smagliante l’estate prossima …

Settembre è un mese di inizi, c’è nell’aria quell’atmosfera che sembra dirci: dai, comincia, provaci, ci riuscirai! È come se in questo periodo, per questo aspetto molto simile all’inizio dell’anno, fossero disponibili degli strumenti e delle energie che poi facilmente si affievoliscono … a volte fino a scomparire del tutto. Non è solo una sensazione quella di avere delle chances in più per tutto quello che iniziamo in questo periodo, le vacanze ci danno la possibilità di uscire dai nostri soliti schemi, di utilizzare comportamenti che durante l’anno tralasciamo, questo dà i suoi frutti … e i frutti di settembre sono dolci, perché hanno goduto del calore e della luce del sole per tutta l’estate.

Dopo le vacanze abbiamo davvero delle chances in più, frutto delle esperienze estive e dei diversi comportamenti che abbiamo adottato, non sprechiamole! Per evitare che la nuova dieta o il nuovo corso in palestra iniziati a settembre siano già in discussione a fine ottobre … e inevitabilmente svaniscano prima di Natale, dedichiamo a questa scelta un po’ di tempo e di attenzione; possiamo chiederci: “Qual è il vero obiettivo che voglio raggiungere?” – “Perché voglio raggiungerlo?” – “Cosa sono disponibile a sacrificare per raggiungerlo?” Se non abbiamo ben chiare queste risposte sarà molto più difficile mantenere i nostri buoni proposti.

Se iniziamo una nuova dieta solo perché qualcuno ce ne ha parlato in toni entusiastici ma non abbiamo ben chiaro cosa vogliamo ottenere con quella dieta, alla prima occasione il nostro proposito lascerà il posto alla tentazione; così se l’obiettivo è genericamente quello di perdere qualche chilo, senza aver messo in conto che qualche sacrificio va fatto per ottenere il risultato, alla prima cena con gli amici ci diremo che “per una volta” uno strappo si può fare … ed è effettivamente così se è veramente “per una volta”. Ma dopo la cena organizzata per ritrovarsi dopo le vacanze ci sarà magari un compleanno, quella sagra alla quale siamo sempre andati, dei parenti che vengono a trovarci … insomma le occasioni possono moltiplicarsi all’infinito!

Se invece il nostro obiettivo è stato individuato con cura ed è ben presente davanti a noi, se ne sentiamo l’importanza, non sarà un grande sforzo ordinare “light” alle cene o alle feste, perché avremo fatto una scelta sapendo che ci sarebbe stato un prezzo da pagare, perché avremo già valutato la nostra disponibilità a pagarlo per avere in cambio quel risultato e perché il cambiamento indispensabile, in noi e nella nostra alimentazione, per raggiungere quel traguardo è già stato ritenuto non solo fattibile, ma anche auspicabile.

È così che riusciremo a mantenere l’impegno in palestra, ad andare a fare jogging la mattina, a escludere i dolci o a fare qualsiasi altra cosa riteniamo adatta. Un proposito nato in questo modo, supererà felicemente Natale e proseguirà nell’ano nuovo … o fino a quando non arriveremo a centrare il nostro bersaglio!

Da Eliana Sabatini
Categoria: Blog