Vegano
20
settembre 2017

Vegano. Cosa è giusto e cosa è sbagliato?

Un articolo di grande impatto, da leggere fino in fondo. Dietro una scelta che in molti casi viene fatta proprio per motivi etici, quella dell’alimentazione vegana, ci sono risvolti importanti ed incisivi. Risalendo il lungo percorso che porta gli alimenti base di questo regime alimentare (la soia, la quinoa, l’avocado, gli anacardi, le mandorle, ecc.) fino ai negozi e ai locali frequentati da questo tipo di consumatori, incontriamo storie di sfruttamento dei lavoratori, impoverimento sia delle popolazioni locali che di vastissime aree geografiche dalle quali questi alimenti provengono, compreso un impatto a volte devastante anche sugli animali di quelle stesse aree.
La cucina vegana non è semplicemente priva di cibi che provengono da animali, ma è ricca di rielaborazioni e di proposte che “replicano” cibi tradizionali in versione vegan, solo per fare un paio di empi pensiamo all’hamburger di quinoa o alla maionese di anacardi … e molte sono le lavorazioni intermedie che trasformano la quinoa in hamburger o gli anacardi in maionese. In questi prodotti del cibo originario rimangono sì le proprietà nutritive, almeno così viene dichiarato, ma l’aspetto, la consistenza, il sapore e l’odore sono profondamente diversi.
La tutela e la salvaguardia degli animali si intreccia con la tutela e la salvaguardia di popolazioni e di habitat naturali, cosa è giusto e cosa è sbagliato? Ogni coscienza risponda per sé.

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Da Eliana Sabatini
Categoria: Notizie